sarà pur vero che la "customer satisfaction" va perseguita, ma a volte si esagera!!! anche perchè non tutti i clienti sono uguali!
nel pomeriggio mi sono fermata a fare un pò di spesa prima di prendere il treno per tornare a casa (mmm.. casa in cui sono ospite... non vedo l'ora di dire casa e riferirmi alla mia!!!) e, mentre aspettavo il mio turno al banco dei salumi, un cassiere trafelato ha chiesto, abbastanza sgarbato, a una delle due ragazze che servivano se in magazzino ci fosse ancora non so che verdura surgelata in offerta. alla risposta affermativa le ha ordinato di andarne a prendere qualche confezione, senza neppure badare al fatto che stesse per affettare del prosciutto per una signora..
quando la ragazza è tornata, ha dovuto prezzare un paio di confezioni che il cliente aveva notato mentre aspettava.. poi, ognuno ha continuato a fare quello che faceva!!!
perchè se io dimentico di prezzare il chilo di pere o di prendere qualcosa, torno semplicemte indietro, perdendo pure il posto in fila?!
sarà perchè, parafrasando orwell, tutti i clienti sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri??!!!!