ieri sera avevo deciso di tornare a piedi a casa da una delle stazioni.. poi mi sono resa conto che avevo da fare e sarei dovuta essere a casa già da ore se avessi voluto finire tutto!!! così ho cercato di fare mente locale sul tragitto del solito autobus che prendo e mi sono incamminata.. ho raggiunto una fermata dopo un quarto d'ora che camminavo (altri 15 minuti e sarei arrivata a casa!!!), ma sono stata molto orgogliosa di essere riuscita a orientarmi...
lo ammetto, ho chiesto indicazioni un paio di volte e, apriamo una parentesi, una signora quasi non si è fermata, forse temeva la importunassi!! lei veniva dal senso opposto, camminava quasi a testa bassa e quando l'ho fermata stava per proseguire senza darmi retta.. poi credo che abbia visto una ragazza dall'aria tranquilla, che le ha chiesto un'informazione (e non dei soldi o altro) con tono gentile e si è un pochino rassicurata.. non che io sia perennemente sperduta, però quando mi capita di non sapere dove sono chiedo e ho notato che è tantissimo che avverto la diffidenza quando lo faccio. sono pochissimi quelli che si fermano e aspettano di sentire cosa si ha da dire, prima di, eventualmente, rabbuiarsi... mmmmah..

torniamo al nostro autobus. l'autista di ieri era molto sportivo..
cuffiette e giornale sulle ginocchia, per i semafori rossi o nei momenti di coda.. un paio di volte ha saltato le fermate, non sentendo la prenotazione o non vedendo la lucetta lampeggiare.. quando ripartiva si rischiava di cadere.. accellerazioni improvvise.. e non parliamo delle curve!!! io ero in piedi e mi sembrava di fare surf!!!
quando è stato il mio turno, sono scesa e ho idealmente baciato la terraferma!!

