mercoledì, 28 novembre 2007, ore 10:18

ieri sera avevo deciso di tornare a piedi a casa da una delle stazioni.. poi mi sono resa conto che avevo da fare e sarei dovuta essere a casa già da ore se avessi voluto finire tutto!!! così ho cercato di fare mente locale sul tragitto del solito autobus che prendo e mi sono incamminata.. ho raggiunto una fermata dopo un quarto d'ora che camminavo (altri 15 minuti e sarei arrivata a casa!!!), ma sono stata molto orgogliosa di essere riuscita a orientarmi...

lo ammetto, ho chiesto indicazioni un paio di volte e, apriamo una parentesi, una signora quasi non si è fermata, forse temeva la importunassi!! lei veniva dal senso opposto, camminava quasi a testa bassa e quando l'ho fermata stava per proseguire senza darmi retta.. poi credo che abbia visto una ragazza dall'aria tranquilla, che le ha chiesto un'informazione (e non dei soldi o altro) con tono gentile e si è un pochino rassicurata.. non che io sia perennemente sperduta, però quando mi capita di non sapere dove sono chiedo e ho notato che è tantissimo che avverto la diffidenza quando lo faccio. sono pochissimi quelli che si fermano e aspettano di sentire cosa si ha da dire, prima di, eventualmente, rabbuiarsi... mmmmah..

torniamo al nostro autobus. l'autista di ieri era molto sportivo..

cuffiette e giornale sulle ginocchia, per i semafori rossi o nei momenti di coda.. un paio di volte ha saltato  le fermate, non sentendo la prenotazione o non vedendo la lucetta lampeggiare.. quando ripartiva si rischiava di cadere.. accellerazioni improvvise.. e non parliamo delle curve!!! io ero in piedi e mi sembrava di fare surf!!!

quando è stato il mio turno, sono scesa e ho idealmente baciato la terraferma!!

 

P.link ¤ commenti (2) ¤
sussurato da akk in viaggi, vitaccia





giovedì, 22 novembre 2007, ore 11:58

quando io e tyler abbiamo scelto di vivere in questa casa, siamo stati un pò ingenui..  (qualcuno direbbe fessi, ma mi piace pensare che la buona fede e il fidarsi degli altri non debbano essere catalogati subito come idiozia, anche se la realtà mi contraddice quotidianamente!!!!!!!)
abbiamo iniziato a pagare l'affitto quando di fatto non potevamo ancora abitarci perchè la casa non era proprio pulita.. il proprietario, una persona anziana, aveva avuto dei problemi di salute e non aveva potuto provvedere al 100%.. così abbiamo ripulito da soli.. glielo abbiamo fatto notare, ma tutto lì...
ciccio braccini corti in effetti non ci ha fatto nessuno sconto sull'affitto o sulle spese condominiali.. e in seguito io e tyler ci siamo detti che se avesse pagato una donna delle pulizie, la sua salute non ne avrebbe certo risentito.. e qui si torna alla domanda: siamo fessi o ingenui???

ma torniamo alla storia.. quando abbiamo visto la casa, il frigo c'era ed era ovviamente staccato visto che nessuno abitava nell'appartamento.. e così è rimasto fintanto che non ci si è venuti ad abitare.. così abbiamo scoperto che non si chiudeva bene e andava sostituito..
ciccio braccini corti ci aveva detto: ragazzi, mi raccomando, vedete? c'è tutto.. c'è anche la lavastoviglie (che abbiamo aperto nei giorni successivi ed aveva dell'acqua stagnante).. e se il frigo non dovesse funzionare bene o ci fosse qualche problema ditemelo che lo sostituiamo.. siete fortunati ad avere me come padrone di casa, io ci tengo!
a onor del vero, ne comprò uno nuovo appena gli comunicammo che non potevamo certo vivere senza frigo e avevamo rimandato il trasferimento anche troppo... forse il precedente inquilino gli aveva accennato qualcosa, ma lui speravache fosse un danno minimo.. fatto sta che.. ci provò!!!

da settembre c'è stato ancora qualche episodio che ha reso indispensabile battezzarlo col nome che leggete, anche se lo si vede talmente poco, praticamente nulla (e sia benedetto il bonifico on line!!!), per cui ci si dimentica della sua esistenza!

purtroppo la maledizione del frigo ci ha nuovamente colpiti: da un paio di giorni il frigo non raffredda gli alimenti.. pare che il congelatore funzioni, ma il frigo no.. abbiamo abbassato la temperatura al massimo, ma continua a far più freddo fuori..
quasi quasi mi viene voglia di aprire il frigo invece che accendere i riscaldamenti!!!!!

ho chiamato il negozio in cui è stato acquistato e al pronunciare il nome del proprietario di casa la signorina con cui parlavo ha riso dicendomi che ciccio braccini corti è un loro affezionato cliente, lasciandomi intendere che è un "personaggio".. o almeno io ho pensato così dopo aver sentito la risata..

domani verrà un tecnico a controllare qual è il problema (e spero a risolverlo!), ma non riesco a smettere di pensare che forse, oltre alla mia paranoia, c'è sotto qualcosa!!!!
P.link ¤ commenti (10) ¤
sussurato da akk in autoanalisi, vitaccia, rispetto, casetta





mercoledì, 21 novembre 2007, ore 10:13

I Savoia chiedono 260 milioni di euro allo Stato italiano come risarcimento per i danni morali subìti in 54 anni di esilio: 170 milioni li vuole Vittorio Emanuele; 90 suo figlio Emanuele Filiberto. Ma non è tutto: oltre agli interessi sulle somme richieste, i Savoia vogliono anche la restituzione dei beni confiscati dallo Stato al momento della nascita della Repubblica Italiana.

sintetizzo brevemente qualche danno fisico e non solo morale che subì l'italia...

- nel 1922, vittorio emanuele III di savoia affidò a benito mussolini l'incarico di formare un nuovo governo...

- quando m
ussolini rivendicò la responsabilità dell'omicidio del deputato socialista giacomo matteotti (che aveva denunciato i brogli e le irregolarità delle elezioni), dando inizio di fatto alla dittatura fascista, vittorio emanuele III che fino ad allora aveva conservato il controllo dell'esercito, non fece nulla per opporvisi...

- nel 1938 firmò le leggi razziali del governo fascista, che introdussero pesanti discriminazioni persecutorie nei confronti degli ebrei...
nei quarantacinque giorni del governo badoglio, poi, non fece nulla per revocarle...

- dopo la firma dell'armistizio, quando avrebbe dovuto guidare una nazione umiliata e sconfitta, quando avrebbe potuto riabilitare se stesso, di fronte alla disfatta fuggì.. e tanti saluti a tutti...

la storia non la fa un solo uomo e, al di là di tutti i giudizi personali o delle analisi storiche, io rimango incredula di fronte a dichiarazioni del genere.. perchè ci vedo arroganza e mancanza di dignità.
P.link ¤ commenti (5) ¤
sussurato da akk in vitaccia, rispetto, non ci credo, politicopoli





lunedì, 19 novembre 2007, ore 10:09

una cosa la condivido: fuori i parrucconi... ma tutti!!!! anche i portatori di chiome trapiantate
P.link ¤ commenti (5) ¤
sussurato da akk in vitaccia, politicopoli





venerdì, 16 novembre 2007, ore 16:54

che poi uno aspetta, aspetta e aspetta..
non vede l'ora di avere quel film ... non guarda neanche l'anteprima, perchè si fida..
poi preme play e appare qualcosa tipo la modella, la zozzona e i loro amici
P.link ¤ commenti (7) ¤
sussurato da akk in delusioni, vitaccia, internèt





venerdì, 16 novembre 2007, ore 14:11

io non riesco a capire il perchè le tifoserie delle squadre di calcio abbiano questo gran potere in italia.. non me lo spiego proprio.. sembra che possano permettersi di tutto..

momento buio per il calcio, da molto tempo in realtà... e il calcio ha perso gran parte del fascino e della bellezza che lo ha portato ad essere così seguito.. troppi interessi in gioco, troppa superbia.. non mi piace...

ed io ho voglia invece di fare i miei più calorosi auguri alla squadra italiana femminile di pallavolo che si è qualificata per le olimpiadi ed ha anche vinto la world cup!

bravissime, ragazze!
P.link ¤ commenti (4) ¤
sussurato da akk in sport, vitaccia





giovedì, 15 novembre 2007, ore 12:36

leggo su repubblica che la cassazione conferma la condanna inflitta dalla corte d'appello di roma ad un uomo, un capo, che si era rivolto ad un lavoratore suo dipendente dicendogli "mò m'hai rotto li c..., io voglio sapè te che c.... ci stai a fà qua dentro, che nun fai un cacchio ed altro".

riporto fedelmente: "L'imputato si era rivolto alla Suprema Corte contro il verdetto dei giudici del merito, deducendo che "in considerazione del rapporto gerarchico esistente" tra lui e il dipendente, "della circostanza che il fatto avvenne durante l'orario di lavoro e che la persona offesa si era intromessa in colloquio di lavoro tra altre persone, peraltro in ambiente di lavoro ricco di tensione, quale quello della movimentazione di valori, la frase pronunciata non aveva valore di ingiuria, trattandosi di espressione volgare e colorita utilizzata come forte critica nei confronti di un comportamento stigmatizzabile del sottoposto".
La frase, secondo l'imputato, stava a significare che il dipendente "si trovava fuori luogo rispetto al suo naturale posto di lavoro" e "alla luce dell'evoluzione dei costumi e del particolare luogo di lavoro ove era dato udire ogni tipo di sconcezza non era condivisibile l'opinione che il dipendente, quasi rivestisse la figura di Cappuccetto rosso, si fosse sentito offeso nell'onore" .

ma che tristezza.. sicuramente ci si può trovare in situazioni che vanno valutate singolarmente, però leggendo questo articolo, ho ricordato nuovamente il mio ex capo (già.. uff) e so che la categoria è ampiamente rappresentata... sono tanti i "superiori" che approfittano del loro ruolo e, soprattutto quando valgono poco, infieriscono sui sottoposti..

è davvero umiliante quando la battuta diventa offensiva e si gioca sull'ambiguità, soprattutto in ambiente lavorativo, soprattutto quando lo scherzo è univoco...

......
Rag. Fantocci, ma lei non ha nessun complesso di inferiorità! Lei è inferiore! (cit.)
P.link ¤ commenti ¤
sussurato da akk in lavoro, rispetto





mercoledì, 14 novembre 2007, ore 18:05

ho aspettato il mio autobus per 20 minuti.. ne doveva passare uno ogni 5 minuti..

mentre aspettavo pensavo che non sarebbe male mettere delle piccole pensiline ad ogni fermata, perchè quando piove, anche se hai l'ombrello, ti bagni.. e oggi pioveva di brutto..

pensavo anche che non sarebbe male asfaltare per bene le strade, soprattutto accanto alle fermate degli autobus, visto che ci sono gli appassionati di surf.. maledetti..

pensavo anche che non avevo voglia di timbrare il biglietto, perchè c'era stato tutto quel ritardo e perchè di solito quell'autobus è strapieno.. e si sta ammassati come animali..

poi sono salita, c'era poca gente e non ho resistito al senso civico... così ho timbrato il biglietto.
e lo timbrerò sempre, perchè mi è bastato solo pensare di trasgredire che, per la prima volta in quasi 3 mesi, è passato il controllore!!!!!!!
P.link ¤ commenti (2) ¤
sussurato da akk in viaggi, vitaccia, rispetto





mercoledì, 14 novembre 2007, ore 17:52

quanto sto per scrivere è inutile, lo so, ma devo metterlo nero su bianco.. e trovo solo ora il tempo per farlo..

l'altra sera ho avuto al pessima idea di cambiare su rai uno prima di andare a dormire.. trasmettevano portapporta.. si parlava del delitto di perugia..

vespa ha chiesto non so quante volte nel giro di pochi minuti: mi dica mi dica, ma il sesso estremo? come mai i ragazzi della sua età sono alla ricerca di sesso estremo?

era così insistente, cercava assolutamente il torbido, ad ogni costo.. tv spazzatura è dire poco...
P.link ¤ commenti (3) ¤
sussurato da akk in vitaccia, tv





venerdì, 09 novembre 2007, ore 12:36

stanotte ho sognato tantissimo, o meglio, ricordo di averlo fatto!!!

purtroppo quando mi sono svegliata, avevo in mente le immagini reali di una situazione in cui mi son ritrovata sul serio e che ha rischiato di farmi in iniziare la mattina con uno stato d'animo nerissimo.. così è stato, solo che la sensazione è sfumata e il senso d'ingiustizia è ai soliti livelli..

e che sarà mai? bè, ho sognato-ricordato un pomeriggio nel mio vecchio ufficio: ero stata incarica di cercare un hotel al mio capo e di prenotargli 3 notti (compito che non sarebbe spettato a me, ma quando lavori dove la disorganizzazione e lo sfruttamento regnano certe cose te le aspetti..).

il fatto che mi aveva indignata (soprattutto perchè avevo ottenuto da poco un cocopro, dopo un breve periodo in nero e un altro con un contratto poco chiaro..) era stato che per quelle 3 notti il mio stipendio non sarebbe neanche bastato: trecentoeuroanotte per un totale di novecentoeuro.. e la sottoscritta prendeva ottocentoeuroalmese, lavorando dalle 10 alle 19, e qualche volta (quasi sempre) di più..

vabbè, quel lavoro fa parte del mio passato e mi ha rovinato la vita abbastanza, ma quando ci ripenso (e a volta capita, anche nel mio inconscio, perchè alcune ferite restano)... che rabbia.. e che tristezza..
P.link ¤ commenti (6) ¤
sussurato da akk in lavoro, rabbia, vitaccia, rispetto, ricominciare, non ci credo





venerdì, 09 novembre 2007, ore 11:46

son capitata sul post di feowyn che vi invito a leggere e a diffondere.

il problema dell'amianto a casale monferrato, la sua città, è fortissimo e lo stato non sta facendo nulla per risolverlo..
casale rappresenta forse il punto di partenza e il simbolo della lotta contro l'eternit, dal momento che la fabbrica è stata abbattuta e sepolta sotto il cemento e alla città spetta il triste primato
per la più alta percentuale di morti per mesotelioma pleurico, ma credo che sia un dovere di tutti noi fare qualcosa.

l'amianto è diventato fuorilegge dal 1992, ma immagino di non essere la sola ad aver visto in giro qualche abitazione con una tettoia in amianto "da sostituire" o a pensare che non sia stato eliminato del tutto dalle strutture in cui era stato messo...

mi piacerebbe sapere che verranno presi provvedimenti dal governo italiano, perchè i cittadini vanno tutelati.

per il momento un abbraccio a feowyn!
P.link ¤ commenti (1) ¤
sussurato da akk in storie, salute, rabbia, vitaccia, rispetto, politicopoli