e di nuovo ho ceduto agli schiamazzi del gièffe, che ha come tratto distintivo il GRANDE schiamazzo e il piccolo cervello.. forse e soprattutto di chi lo guarda.. o meglio di chi ci crede!!!!
che dire? mai come quest'anno respiro aria di copioni già scritti, di manovre studiate e di reazioni esagerate..
mi fa ridere, non ho ancora capito se sia più divertente l'originale o le varie parodie, ma mi fa ridere... se non che ogni tanto mi si riaccende il neurone e mi sale l'irritazione. è tutto troppo finto, andiamo!
l'idea non sarebbe male, come esperimento sociologico.. su entrambi i fronti!!!!
e in fondo non è neanche male il fatto che ora sia diventata una rappresentazione teatrale, improvvisazione con canovaccio... ma ditelo!!!!! e soprattutto: non urlate!!!!
quest'anno stop al flaccidume e alla pigrizia. deciso.
se evitassi di cenare da mekdonalds all'uscita della palestra in cui sono entrata solo per chiedere informazioni sarebbe meglio!!!!!!!

avevo iniziato a stilare una lista di fatti, personali e collettivi, che mi piacerebbe appartenessero al 2007.. ho cancellato tutto.. lista troppo lunga.. però, ripercorrendo mentalmente questo anno vorrei sintetizzare ciò che più mi ha segnata..
dopo le ennesime delusioni, ho lasciato un lavoro che mi stava distruggendo, a causa delle persone con cui quotidianamente mi rapportavo..
ho aperto gli occhi rispetto a quella che credevo una mia amica. quando vuoi bene ad una persona ne accetti difetti e pregi, ma una cosa a cui non posso rinunciare in un'amicizia è proprio l'amicizia. e quando ci si scontra con chi pensa solo a se stesso e non ti sta vicino quando hai bisogno (soprattutto se nella brutta situazione ti ci trovi a causa sua), bè.. tanti saluti.. con l'inevitabile fardello di sofferenza che prendere coscienza di quanto sei stata sfruttata e presa in giro comporta.. dopo aver sorvolato su tanto..
ho passato mesi di ansie, insicurezza, decisioni da prendere...
ho girato pagina, mi sono rimboccata le maniche e ho ricominciato a vivere ogni giorno con entusiasmo e grinta..
ho aperto questo nuovo blog e ho ricominciato a scribacchiare!!!
ho cambiato casa, città.. ho salutato i miei amici e ho iniziato una nuova avventura, lavorativa e umana..
ho sempre avuto al mio fianco tyler, che, nonostante tutto
, amo immensamente e che,nonostante tutto
, mi ama!
è morto mio nonno, lasciando un grande vuoto in me, che riempio coi bellissimi ricordi che ho di lui..
ho conosciuto nuove persone, ho iniziato uno stage..
ho sempre avuto l'appoggio della mia famiglia, che tra alti e bassi, mi ha sempre sostenuta..
il 2007 è stato quindi un anno di grandi e non sempre felici e facili cambiamenti. è stato un anno intenso e ricco di emozioni, di lacrime e di risate.. e lo saluto volentieri curiosa di dare il benvenuto al 2008!
auguro a chiunque passi da queste parti tanta gioia, amore e la voglia di andare avanti sempre e comunque!
i tiggì propongono servizi natalizi, con suggerimenti per il cenone, menù, confronti tra ristorante e casa, decorazioni e, in linea col pensiero anatalesiamotuttipiùbuoni, iniziative di solidarietà.
invita a casa un poveraccio, grazie al quale una famiglia generosa ospiterà una famiglia di poveri per il pranzo di natale.. che bello, che buoni, che felicità.. io immagino il giorno di santo stefano, quando la mater familia generosa incontrerà per strada la mater familia povera e non la degnerà di uno sguardo. ehi, il progetto era preciso, diceva "il giorno di natale", mica è festa sempre!!!
la mensa natalizia, in cui generose scodellate di zuppa e fumanti lasagne vengono distribuite ai soliti poveri, quando allo stesso tavolo siederanno signore in pelliccia e ragazze con i giacconi maschili ereditati da chissà chi, quando saranno i generosi benestanti che serviranno al tavolo i poveri, che avranno modo di sentirsi ancora più disperati quando si accorgeranno che quella è stata un'eccezione, una breve parentesi alla solita vita.
babbo natale diurno, quando un generoso signore, con la barbona immacolata, distribuirà regali ai bambini poveri, che saranno felici, ma che il sette gennaio andranno a scuola, se potranno, senza i quaderni o i libri, ma tanto hanno ricevuto un dono per natale..
fare del bene anche solo una volta è meglio che non farlo mai, però un gesto isolato non porterà certo dei cambiamenti sostanziali. ci vuole costanza se vogliamo cambiare le cose. e mi fa rabbia pensare a chi, per un piccolo gesto, si sente migliore, o peggio, un benefattore..
perchè, in un certo senso, è peggio essere poveri di cuore.
anche i piccoli gesti possono accorciare le distanze. un sms di saluto, uno squillo al cellulare, una mail, un post-it possono sostituire un bacio quando si è lontani, possono materializzare un pensiero, possono farti sentire il calore di un abbraccio..
mi chiedo se a questo ci pensino solo le donne. mi chiedo se uomini e donne siano diversi in questo.. mi rispondo che è così. poi ci penso un pò di più e una vocina mi dice che è il solito pregiudizio!!! però continuo a pensare che badare a questo tipo di comunicazione appartenga ad una sensibilità femminile.
perchè è così difficile capire che un piccolo gesto mi aiuta a superare la tua mancanza? in fondo quando ne ricevi uno mio stai bene, perchè non relazioni le due cose? è bello ricevere senza chiedere. sorrido quando mi sorprendi con una sciocchezza.. non ho bisogno di gesti eclatanti..
così capita che io rimanga male per un sms mai arrivato o perchè da alcuni atteggiamenti non mi arriva la voglia di avermi accanto a te.. e mi rattristo, non riesco a farci nulla.