avevo iniziato a stilare una lista di fatti, personali e collettivi, che mi piacerebbe appartenessero al 2007.. ho cancellato tutto.. lista troppo lunga.. però, ripercorrendo mentalmente questo anno vorrei sintetizzare ciò che più mi ha segnata..
dopo le ennesime delusioni, ho lasciato un lavoro che mi stava distruggendo, a causa delle persone con cui quotidianamente mi rapportavo..
ho aperto gli occhi rispetto a quella che credevo una mia amica. quando vuoi bene ad una persona ne accetti difetti e pregi, ma una cosa a cui non posso rinunciare in un'amicizia è proprio l'amicizia. e quando ci si scontra con chi pensa solo a se stesso e non ti sta vicino quando hai bisogno (soprattutto se nella brutta situazione ti ci trovi a causa sua), bè.. tanti saluti.. con l'inevitabile fardello di sofferenza che prendere coscienza di quanto sei stata sfruttata e presa in giro comporta.. dopo aver sorvolato su tanto..
ho passato mesi di ansie, insicurezza, decisioni da prendere...
ho girato pagina, mi sono rimboccata le maniche e ho ricominciato a vivere ogni giorno con entusiasmo e grinta..
ho aperto questo nuovo blog e ho ricominciato a scribacchiare!!!
ho cambiato casa, città.. ho salutato i miei amici e ho iniziato una nuova avventura, lavorativa e umana..
ho sempre avuto al mio fianco tyler, che, nonostante tutto
, amo immensamente e che,nonostante tutto
, mi ama!
è morto mio nonno, lasciando un grande vuoto in me, che riempio coi bellissimi ricordi che ho di lui..
ho conosciuto nuove persone, ho iniziato uno stage..
ho sempre avuto l'appoggio della mia famiglia, che tra alti e bassi, mi ha sempre sostenuta..
il 2007 è stato quindi un anno di grandi e non sempre felici e facili cambiamenti. è stato un anno intenso e ricco di emozioni, di lacrime e di risate.. e lo saluto volentieri curiosa di dare il benvenuto al 2008!
auguro a chiunque passi da queste parti tanta gioia, amore e la voglia di andare avanti sempre e comunque!
anche i piccoli gesti possono accorciare le distanze. un sms di saluto, uno squillo al cellulare, una mail, un post-it possono sostituire un bacio quando si è lontani, possono materializzare un pensiero, possono farti sentire il calore di un abbraccio..
mi chiedo se a questo ci pensino solo le donne. mi chiedo se uomini e donne siano diversi in questo.. mi rispondo che è così. poi ci penso un pò di più e una vocina mi dice che è il solito pregiudizio!!! però continuo a pensare che badare a questo tipo di comunicazione appartenga ad una sensibilità femminile.
perchè è così difficile capire che un piccolo gesto mi aiuta a superare la tua mancanza? in fondo quando ne ricevi uno mio stai bene, perchè non relazioni le due cose? è bello ricevere senza chiedere. sorrido quando mi sorprendi con una sciocchezza.. non ho bisogno di gesti eclatanti..
così capita che io rimanga male per un sms mai arrivato o perchè da alcuni atteggiamenti non mi arriva la voglia di avermi accanto a te.. e mi rattristo, non riesco a farci nulla.
de magistris o la forleo avranno commesso qualche sbaglio, non lo so.
è giusto che la giustizia trionfi, come il bene, ma qui non siamo in una favola dei fratelli grimm. questa è la realtà, così io non posso fare a meno di domandarmi come mai quando ci si avvicina al potere, a fare nomi "scomodi" si alzino mura e si prendano provvedimenti.. a me viene il dubbio che qualcosa non funzioni e un senso di sfiducia mi attanaglia e non riesco a liberarmene...


avete presente quando in fondo lo sapete com’è una persona, ma ignorate, consapevolmente, comunque quegli aspetti negativi del suo carattere? lo potete fare per tante ragioni.. libertà di opinione per carità…
ma l’unica consentita dovrebbe essere che i suoi pregi sono maggiori dei difetti o almeno che questi ultimi non siano tali da minare l’amicizia come un elefante che calpesti uno stelo di erbetta.. la metafora alla super quark potevo risparmiarmela, d’accordo!
sono veramente stufa delle amicizie finte.. che poi, diciamocelo, amicizie non sono. così come non sono amici gli amici falsi et similia. un amico non è né falso, nè ipocrita.. per quello ci sono i nemici, quelli con cui non condividi nulla di prezioso..
nello specifico, oggi, sono stufa di principessa.. chiamerò così, questa ragazza verso la quale ormai si è sbriciolato qualsiasi sentimento di bene. mi sono sempre illusa che ci fosse amicizia, appunto, tra di noi.. ho deliberatamente chiuso gli occhi di fronte ad atteggiamenti o piccole scorrettezze che non mi erano piaciute, proprio perché mi ripetevo che era una mia amica.
emmm.. ho detto che sono stufa di lei? che dolce eufemismo, in realtà sono proprio disgustata da lei!!! non provo odio, provo disgusto, un desiderio fortissimo di non vederla più, di non averci più niente a che fare… cosa che succederà.. e che sta succedendo da un bel pò di tempo!!!
perchè, quando la vita ti mette di fronte a situazioni ben precise, ti rendi conto dell’egoismo altrui. nessuno dice che sia facile essere amici, essere leali, stare vicino ad una persona. fare delle scelte anzi, spesso comporta sofferenze e dolore, ma fa parte del gioco..
è proprio nelle situazioni difficili che l’amicizia viene messa alla prova. e quando ti rendi conto che tu ci saresti stata, ma dall’altra parte qualcuno si è tirato indietro, pensando solo a sé stesso, gli occhi li devi aprire. l’amicizia non può esserci ad ogni costo. si costruisce, si rafforza, si approfondisce. e non si impone.
e a una certa età si fa della sana autoanalisi.. il che effettivamente non porta a nulla quando una come principessa si sente amica di tutti a prescindere da tutto. non posso essere io a dirti cosa hai sbagliato, perché non posso insegnarti ad essere un'amica, non più…