non sto seguendo le olimpiadi, ma visto il mio amore per questa disciplina, che ho praticato con passione, sono felicissima per giulia quintavalle.
medaglia d'oro nel judo femminile, categoria 57 kg.
brava giulia!
avevo iniziato a stilare una lista di fatti, personali e collettivi, che mi piacerebbe appartenessero al 2007.. ho cancellato tutto.. lista troppo lunga.. però, ripercorrendo mentalmente questo anno vorrei sintetizzare ciò che più mi ha segnata..
dopo le ennesime delusioni, ho lasciato un lavoro che mi stava distruggendo, a causa delle persone con cui quotidianamente mi rapportavo..
ho aperto gli occhi rispetto a quella che credevo una mia amica. quando vuoi bene ad una persona ne accetti difetti e pregi, ma una cosa a cui non posso rinunciare in un'amicizia è proprio l'amicizia. e quando ci si scontra con chi pensa solo a se stesso e non ti sta vicino quando hai bisogno (soprattutto se nella brutta situazione ti ci trovi a causa sua), bè.. tanti saluti.. con l'inevitabile fardello di sofferenza che prendere coscienza di quanto sei stata sfruttata e presa in giro comporta.. dopo aver sorvolato su tanto..
ho passato mesi di ansie, insicurezza, decisioni da prendere...
ho girato pagina, mi sono rimboccata le maniche e ho ricominciato a vivere ogni giorno con entusiasmo e grinta..
ho aperto questo nuovo blog e ho ricominciato a scribacchiare!!!
ho cambiato casa, città.. ho salutato i miei amici e ho iniziato una nuova avventura, lavorativa e umana..
ho sempre avuto al mio fianco tyler, che, nonostante tutto
, amo immensamente e che,nonostante tutto
, mi ama!
è morto mio nonno, lasciando un grande vuoto in me, che riempio coi bellissimi ricordi che ho di lui..
ho conosciuto nuove persone, ho iniziato uno stage..
ho sempre avuto l'appoggio della mia famiglia, che tra alti e bassi, mi ha sempre sostenuta..
il 2007 è stato quindi un anno di grandi e non sempre felici e facili cambiamenti. è stato un anno intenso e ricco di emozioni, di lacrime e di risate.. e lo saluto volentieri curiosa di dare il benvenuto al 2008!
auguro a chiunque passi da queste parti tanta gioia, amore e la voglia di andare avanti sempre e comunque!
"Mi dispiace, ma io non voglio fare l'Imperatore, non è il mio mestiere, non voglio governare né conquistare nessuno, vorrei aiutare tutti se possibile, ebrei, ariani, uomini neri e bianchi, tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l'un l'altro. In questo mondo c'è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi, la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca fra le cose più abbiette, abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cinici, l'avidità ci ha resi duri e cattivi, pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza, senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. L'aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell'uomo, reclama la fratellanza universale, l'unione dell'umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente. A coloro che mi odono, io dico, non disperate! L'avidità che ci comanda è solamente un male passeggero, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L'odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e qualsiasi mezzo usino la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie. Non vi consegnate a questa gente senza un'anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini!
Voi avete l'amore dell'umanità nel cuore, voi non odiate, coloro che odiano sono quelli che non hanno l'amore altrui. Soldati! Non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate nel Vangelo di S. Luca è scritto – "Il Regno di Dio è nel cuore dell'uomo" – non di un solo uomo o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini. Voi, voi il popolo avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità, voi il popolo avete la forza di fare che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia usiamo questa forza, uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza. Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere, mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno! I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavi il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse, combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere, eliminando l'avidità, l'odio e l'intolleranza. Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati, nel nome della democrazia siate tutti uniti!
Hannah puoi sentirmi? Dovunque tu sia abbi fiducia. Guarda in alto Hannah le nuvole si diradano, comincia a splendere il sole. Prima o poi usciremo dall'oscurità verso la luce e vivremo in un mondo nuovo, un mondo più buono in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio, della loro brutalità. Guarda in alto Hannah l'animo umano troverà le sue ali e finalmente comincerà a volare, a volare sull'arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro. Il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi. Guarda in alto Hannah, lassù."
- charlie chaplin ne il grande dittatore -
il mio prossimo obiettivo è la conquista!
intorno a casa girano due gattini chiazzati che stanno sempre assieme, sono molto diffidenti però sembrano curiosi. li ho chiamati, lo so non è affatto originale, cip e ciop! poi c'è una gatta nera col gattino.. bruttissimo, spelacchiato, sgraziato.. mi sono innamorata di lui! l'ho chiamato pulciotto!
mio padre ha cominciato, qualche giorno prima che arrivassi io a lasciargli qualcosa da mangiare, quindi hanno già capito che non siamo ostili!
stamattina la mamma nera si è avvicinata fino a quasi prendere dalle mie mani il cibo, ma pulciotto saltellava intorno, ha proprio paura.. non ho molto tempo, perchè col nuovo anno tornerò nella "mia" casa, da tyler, dal mio lavoro, però vorrei tanto riuscire ad accarezzarli, soprattutto pulciotto! vediamo che succederà!!
anche i piccoli gesti possono accorciare le distanze. un sms di saluto, uno squillo al cellulare, una mail, un post-it possono sostituire un bacio quando si è lontani, possono materializzare un pensiero, possono farti sentire il calore di un abbraccio..
mi chiedo se a questo ci pensino solo le donne. mi chiedo se uomini e donne siano diversi in questo.. mi rispondo che è così. poi ci penso un pò di più e una vocina mi dice che è il solito pregiudizio!!! però continuo a pensare che badare a questo tipo di comunicazione appartenga ad una sensibilità femminile.
perchè è così difficile capire che un piccolo gesto mi aiuta a superare la tua mancanza? in fondo quando ne ricevi uno mio stai bene, perchè non relazioni le due cose? è bello ricevere senza chiedere. sorrido quando mi sorprendi con una sciocchezza.. non ho bisogno di gesti eclatanti..
così capita che io rimanga male per un sms mai arrivato o perchè da alcuni atteggiamenti non mi arriva la voglia di avermi accanto a te.. e mi rattristo, non riesco a farci nulla.
avete presente quando in fondo lo sapete com’è una persona, ma ignorate, consapevolmente, comunque quegli aspetti negativi del suo carattere? lo potete fare per tante ragioni.. libertà di opinione per carità…
ma l’unica consentita dovrebbe essere che i suoi pregi sono maggiori dei difetti o almeno che questi ultimi non siano tali da minare l’amicizia come un elefante che calpesti uno stelo di erbetta.. la metafora alla super quark potevo risparmiarmela, d’accordo!
sono veramente stufa delle amicizie finte.. che poi, diciamocelo, amicizie non sono. così come non sono amici gli amici falsi et similia. un amico non è né falso, nè ipocrita.. per quello ci sono i nemici, quelli con cui non condividi nulla di prezioso..
nello specifico, oggi, sono stufa di principessa.. chiamerò così, questa ragazza verso la quale ormai si è sbriciolato qualsiasi sentimento di bene. mi sono sempre illusa che ci fosse amicizia, appunto, tra di noi.. ho deliberatamente chiuso gli occhi di fronte ad atteggiamenti o piccole scorrettezze che non mi erano piaciute, proprio perché mi ripetevo che era una mia amica.
emmm.. ho detto che sono stufa di lei? che dolce eufemismo, in realtà sono proprio disgustata da lei!!! non provo odio, provo disgusto, un desiderio fortissimo di non vederla più, di non averci più niente a che fare… cosa che succederà.. e che sta succedendo da un bel pò di tempo!!!
perchè, quando la vita ti mette di fronte a situazioni ben precise, ti rendi conto dell’egoismo altrui. nessuno dice che sia facile essere amici, essere leali, stare vicino ad una persona. fare delle scelte anzi, spesso comporta sofferenze e dolore, ma fa parte del gioco..
è proprio nelle situazioni difficili che l’amicizia viene messa alla prova. e quando ti rendi conto che tu ci saresti stata, ma dall’altra parte qualcuno si è tirato indietro, pensando solo a sé stesso, gli occhi li devi aprire. l’amicizia non può esserci ad ogni costo. si costruisce, si rafforza, si approfondisce. e non si impone.
e a una certa età si fa della sana autoanalisi.. il che effettivamente non porta a nulla quando una come principessa si sente amica di tutti a prescindere da tutto. non posso essere io a dirti cosa hai sbagliato, perché non posso insegnarti ad essere un'amica, non più…